sabato 2 maggio 2009

incontri-scontri


si aggiungono pezzi, se ne tolgono altri, e se ne cambiano altri ancora...
ma con quale modalità farlo?
ho comprato una pila per far luce nel buio... punto il raggio davanti a me , poi a destra e poi a sinistra...
ma mai in dietro...
che devo andare avanti, quello che cerco ma non dove poggiare i piedi...
è tutto buio...
mugolo mi agito piango e rido all interno...
fuori solo l apparenza...
cosa che ormai è quello che conta... siamo catalogati etichettati e marchiati da ciò che sembriamo... nessuno va al di là di questo...
ultimamente mi sono imbattuto sul pensiero di come appaio... la cosa mi ha ferito... mi ha adirato...
è come non essere compresi, ma forse anche se solo in fase embrionale è ciò che mi fa star bene... l'apparire in modo sbagliato mi da la protezione che cerco, mi protegge da chi giudica...
ed ecco qui i pezzi che si tolgono!
mi aggiro come un gatto timoroso attorno ai pezzi aggiunti cercando di capire...
ed è per questo che ho una pila... non mi interessa la totalità... non mi interessa il contorno... voglio vedere solo dove la punto io...
continuo a farmi domande... mi piacciono le domande... mi piace l emozione che da il fatto di non poter dare risposta... mi piace sapere ciò che non posso sapere...
il concetto di "possibilità" è ciò che conta... è il potenziale...
aiuta a non cadere in tranelli... aiuta a non giudicare! e ferire!